Casette per uccelli: costruiamo un riparo per il nido dei nostri amici

Un’attività educativa, utile per l’ambiente e piacevole.

Durante la primavera, mi nascondevo dietro al vetro nascosto dalle tendine della finestra e guardavo fuori nel giardino aspettando di vedere qualche uccellino posarsi sui rami degli alberi o sull’erba del giardino. C’erano passeri, merli e pettirossi e quando ne vedevo uno che teneva nel becco un vermicello, trovato nel terreno, lo seguivo con lo sguardo volare perchè sapevo che ovunque fosse atterrato, avrebbe portato il boccone ai suoi piccoli e là ci sarebbe stato il suo nido.

cinciallegra esplora una delle casette per uccelli
Una cinciallegra che esplora una delle nostre casette per uccelli

Avevo iniziato ad appuntarmi su un diario (il diario del birdwatcher) l’ubicazione dei vari nidi che avevo individuato. C’era il nido del merlo nascosto nella siepe di alloro, il nido della cincia dentro una buca delle lettere in pietra, il nido delle rondini sulle pareti e delle gazze in alto sui pini.

Mi dispiacevo a volte quando qualcuno, dovendo potare la siepe, andava a disturbare le nidiate, oppure quando trovavo piccoli nidiacei implumi caduti dal nido e morti per il freddo della notte. In fondo, è la natura che decide chi sopravvive e chi no e va lasciata fare, mi dicevo.

Poi ho pensato che, in effetti, è l’uomo e non la natura che decide di tagliare le siepi e mi sono convinto che un piccolo aiuto che “rattoppasse” quei problemi creati inconsapevolmente dall’uomo non avrebbe fatto di certo male. Fu allora che iniziai a costruire le casette per uccelli, prima un po’ abbozzate e traballanti, poi sempre più solide e robuste, adatte per offrire un rifugio sicuro e tranquillo a tutti quegli abitanti del giardino che hanno un paio di ali!

E come l’abbiamo fatto noi lo potete fare anche voi! Vi diamo qualche informazione:

Il periodo migliore per allestire un nido artificiale per uccelli è poco prima della primavera, intorno a marzo quando gli uccelli stanno iniziando le pratiche dell’accoppiamento e avranno presto bisogno di un nido. Come per le mangiatoie, è opportuno posizionare le casette in anticipo anche perchè in questo modo si permette agli abitanti dei nostri giardini di abituarsi al nuovo oggetto che d’improvviso è comparso su un albero!

I nidi artificiali o casette per uccelli più comuni sono fatti di legno (noi li facciamo così) e di solito hanno una apertura rotonda dal diametro variabile. Ce ne sono anche di cemento, di argilla, di legno, aperti, chiusi, di forma conica oppure rettangolare. La cosa che hanno in comune tutti questi tipi diversi di casette per uccelli è fornire agli animali e ai loro nidiacei un posto sicuro per la nidificazione.

casette per uccelli
Una cinciallegra che ha scelto una nostre casette per uccelli per deporre le uova.

Quando si costruisce una casetta per uccelli la cosa più importante è il diametro del foro di ingresso che varia a seconda delle specie che si vuole attirare. Per avere un idea di quante varianti ci sono consultate questa pagina sulle misure dei nidi per uccelli. Un altra cosa importante è dotare le casette per uccelli di una chiusura del tettuccio (le nostre hanno due viti apposite) anche semplicemente con un filo di ferro che lega degli occhielli laterali, che impediscano anche ai predatori intelligenti di aprire il nido.

Un torcicollo visita una delle nostre cassette nido per uccelli
Un torcicollo visita una nostra cassetta per uccelli

Il nido in legno deve essere trattato esternamente con vernici atossiche impregnanti che proteggano dalle intemperie. All’interno non va dato nessun prodotto mi raccomando! Le vernici vanno applicate in anticipo rispetto al giorno di posa della casetta per fare in modo che gli odori si siano dissolti. Il tetto andrebbe reso più impermeabile possibile, anche aggiungendo una striscia di gomma vicino ai bordi del tettuccio. Nel pavimento interno vanno praticati 4 o 5 forellini col trapano, in modo da aumentare l’areazione e far colare dell’eventuale acqua che si potrebbe inflitrare durante acquazzoni particolarmente forti. (nell’immagine a lato un torcicollo che visita la casetta).

Il nido va posizionato sugli alberi e fissato tramite un filo di ferro che abbraccia la circonferenza del tronco. Il filo deve essere posto sia superiormente che in basso alla casetta per renderla ben fissata all’albero ed evitare che il vento possa scuoterla. Per alberi con il tronco troppo grande è possibile avvitare o inchiodare la casetta alla corteccia.

Le casette per uccelli vanno posizionate ad un altezza minima di 2 metri e mezzo fino ad un altezza di 5 o 6 metri. Quando la si fissano le casette nido per uccelli all’albero, sarebbe bene posizionarle leggermente inclinate verso il basso di modo che l’ingresso sia più coperto dalla pioggia. Mettere un nido troppo in basso è inutile perchè la coppia di uccelli che state cercando di attirare lo scarterà sicuramente, reputandolo troppo pericoloso.

E’ consigliabile posizionare il nido con l’apertura di ingresso puntata verso sud, sud-est, di modo che possa essere il più protetta possibile dai venti del nord e che abbia una buona esposizione al sole. I fori sul pavimento, il buco d’ingresso e ovviamente la fronda fogliosa dell’albero la proteggeranno dall’eccessivo calore.

Dopo un po’ inizieremo a notare qualche uccellino che fa visita alla nostra casetta, e vede se può essere un buon posto per sistemare il suo nido. A volte addirittura gli uccelli sono talmente discreti che ci si accorge della loro nidificazione solamente quando la nidiata è nata e quindi i genitori devono fare avanti e indietro con più frequenza per portare il cibo.

Se tutto è andato bene una coppia di uccelli avrà scelto la nostra casetta per fare il nido, il via vai si farà sempre più frequente perchè i volatili avranno tanto da fare per portare il materiale necessario alla costruzione del nido vero e proprio. Nel periodo che va dalla costruzione del nido all’involo dei piccoli uccellini nati, il nido va tenuto il più possibile tranquillo, e non si devono disturbare gli inquilini della casetta.

pulli di cinciallegra in nido artificiale
Dopo qualche settimana dalla deposizione delle uova e a seconda della specie, si schiuderanno e nasceranno i piccoli uccellini!

Manutenzione:

Verso ottobre, quando si è sicurissimi che l’attività nella casetta ( e nei pressi) si è esaurita, e che gli uccellini siano volati via, si procede con lo smontare la casetta per uccelli e la si mette via per la stagione successiva. Va svuotata e pulita di modo che l’anno dopo sia ancora perfettamente utilizzabile dai nostri amici animali!

Per esempio guardate cosa ho trovato in questa casetta che stavo smontando per l’inverno: un topolino si era fatto il nido all’interno usando i resti di muschio e piume del nido delle cinciarelle. Ecco perchè bisogna provvedere alla manutenzione e pulire le casette per gli uccellini, dentro si possono trovare lumaconi, chiocciole, nidi di insetti, alveari e pure piccoli topi o ghiri o anche scoiattoli e ovviamente i loro escrementi. Per loro possiamo pensare ad altre casette e lasciare queste unicamente agli uccelli del giardino.

casetta-uccellinotopolino nella casetta per uccelli

Se anche tu vuoi provare l’emozione di aiutare ed ospitare un nido di uccellini nel tuo giardino, sarai sicuramente ricompensato e se volete aiutare i nostri amici animali anche nella ricerca del cibo, guardate le mangiatoie per uccelli che abbiamo costruito in questa pagina. Ti consiglio anche di leggere questo articolo che abbiamo scritto, dove ti spieghiamo i metodi e i trucchi per trovare i nidi degli uccellini nel tuo giardino o nel parco vicino casa.

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Casette per uccelli come riparo per i nostri amici

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