Casette per ricci, giacigli e rifugi per i nostri amici: come costruire una tana per i Ricci.

I nostri giardini sono spesso popolati dai ricci, che frequentano le nostre siepi, i cespugli e parchi cittadini. Noi possiamo aiutarli a trovare l’habitat giusto per costruire la loro tana nel nostro giardino.

I ricci sono animali notturni e durante l’ inverno, di solito, vanno in letargo per poi risvegliarsi a primavera. Se volete costruire alcune casette per ricci per questi piccoli e simpatici (e utilissimi)  animali ci sono varie soluzioni che potete esaminare.

Il riccio dei forestelli
Il riccio dei forestelli

Di solito si costruisce un “box” di legno che permetta di proteggerle il riccio dalle intemperie e dal freddo. La nostra scatola dei legno (box) puo’ anche essere fatta con legni di scarto, tanto il piccolo riccio non darà molta importanza alle rifiniture della sua nuova casetta. La cosa importante è che il box sia il piu’ possibile impermeabile e abbia un ingresso che permetta di entrare solamente ai ricci.

L’ingresso della casetta per ricci

L’ingresso dovrebbe essere un foro di circa 10×10 cm che anche se sembra piccolo sara’ più che sufficiente per fare entrare ed uscire i ricci. Infatti questi piccoli e agili animali, possono passare senza problemi attraverso piccolissime aperture, appiattendo gli aculei. Sono anche agili come topolini e si arrampicano ovunque , anche sulle reti di metallo. Meglio sarebbero due ingressi in modo che uno possa fungere da uscita di emergenza, nel caso (raro) che un predatore tenga ostruito il primo ingresso. Dicevo raro perchè i ricci non hanno in città nessun predatore a parte le ruote delle macchine sulle strade. Qualche volta i cani di grossa taglia possono dare loro qualche problema però! Di solito sarebbe bene usare dei segmenti in pvc di tubi a L (quelli arancioni per esempio) da avvitare nel tunnel d’ingresso, in modo che nessun gatto o altro animale possa entrare a parte il nostro riccetto.

Idee per costruire la casetta per ricci

Resa la cassetta impermeabile con un pezzo di ondulato oppure semplicemente con un sacchetto di nylon messo sopra al tetto come copertura, basterà mettere un po’ di paglia e chiudere il tutto.  La casetta può essere impermeabilizzata con un buon impregnante per il legno atossico. All’inizio emana un odore molto forte, è vero, ma dopo un paio di settimane fuori ad asciugare non si sente più. Un’altra idea per costruire casette per ricci è sfruttare vecchi mobili come comodini, cassetti, ecc. (la casetta bianca nella foto è stata fatta da una cassettiera di un mobile). Quando metto una nuova casetta (e ne abbiamo 3) di solito metto all’interno per i primi giorni del cibo (croccantini o scatolette per gatti o cani vanno bene) in modo da attirare con l’odore i ricci facendoli capire che li c’è un rifugio. Di solito dopo 2 o 3 sere le casette per ricci sono già occupate, il riccio poi penserà da solo a rivestire l’interno con foglie o muschio. Non sarà più necessario poi mettere il cibo nelle casette per ricci per non disturbare l’ospite, basterà metterne un poco fuori.

Casetta per Ricci con tetto ondulato impermeabile
Casetta per Ricci con tetto ondulato impermeabile e due ingressi indipendenti.

La locazione della casetta per ricci

I ricci useranno questa casetta come rifugio per il letargo invernale. Potrebbero anche trovarla confortevole per costruirvi un giaciglio, fresco e ombreggiato, dove stare d’estate e magari dove partorire i piccoli riccetti, al sicuro nella loro nuova tana. E’ buona regola anche fare in modo che nella casetta ci sia una buona circolazione dell’aria, sopratutto per evitare che l’erba e le foglie portate all’interno dal riccio possano marcire e quindi decomporsi. Posizionate le casette per ricci in un luogo che stia sempre all’ombra. La locazione ideale è  sotto a una siepe. Posizionare la casetta nel mezzo del giardino oppure in una posizione troppo soleggiata potrebbe portare i ricci ad abbandonarla, perchè a loro piace l’ombra, il fresco, e la privacy.

Se non si ha il tempo di costruire una casetta di legno (la prima nella foto è di 45x30x17cm) oppure non si trovano tutti i materiali, si può ovviare al problema usando un pò di fantasia. Vecchie scatole di legno rovesciate e con un ingresso potrebbero andare ugualmente bene; vasi di terracotta anche… ma meglio evitare i recipienti in metallo, ho notato che non li gradiscono molto. Non dimenticate che, se durante l’inverno le casette per ricci non sono state occupate, vanno pulite, svuotate e preparate alla prossima primavera.

Casetta per ricci ricavata da una vecchia cassettiera.
Casetta per ricci ricavata da una vecchia cassettiera.

Altre informazioni importanti:

ricci sono molto utili, sopratutto per chi come noi ha un orticello in giardino. Si cibano infatti di lumache e chiocciole oltre che lombrichi e altri insetti! Spesso, la notte, li ho sorpresi a scavare piccole buche rotonde e profonde nell’erba in giardino, alla ricerca dei lombrichi. I ricci fanno la tana sotto le cataste di rami che si lasciano a volte dopo le potature, sotto il legname per il fuoco accatastato al coperto, a volte sotto qualsiasi cosa che dia loro riparo.

Ho trovato spesso ricci che avevano fatto la tana in giardino sotto a delle lamiere di metallo abbandonate. A volte ho trovato ricci che avevano costruito il loro giaciglio e la loro tana per l’inverno sotto a degli scalini, a una pozza o ad una terrazza.

Finito il box potremmo notare d’estate il riccio che esce la sera, appena fa buio e arriva un po’ di fresco, alla ricerca di cibo. Nel giardino accanto al bosco dei forestelli a volte se ne vedono anche 9 diversi ogni sera che passano. Alcuni sono di casa e abitano nelle casette per ricci, altri vengono per una visita, una mangiatina e poi tornano nelle siepi o tra l’erba alta!

Se avete domande sulle casette dei ricci, commentate pure sotto, vi risponderemo!

Dove posso acquistare una casetta per ricci?

Capisco che in alcuni casi costruire una casetta per ricci non sia possibile, vuoi perchè non avete il materiale o il tempo a disposizione. In questo caso, con una spesa veramente irrisoria, potete ordinare la vostra casetta per ricci da mettere in giardino con un semplice click su internet. Ne abbiamo trovate di carine e anche più rifinite di quelle che abbiamo costruito noi artigianalmente. I prezzi variano da 35€ ai 60€.

Le migliori che abbiamo trovato in rete sono queste:

 

   

Altri consigli:

Se vuoi aiutare anche gli altri animali del tuo giardino, puoi dare un’occhiata questi tutorial che abbiamo scritto riguardo a delle mangiatoie per uccelli o delle casette nido per uccelli. Abbiamo anche scritto una guida su come trovare i nidi degli uccellini nei parchi o nel tuo giardino e divertirti ad osservare gli uccelli selvatici nel loro habitat,  leggila se vuoi, la trovi qui. Ah dimenticavo… il nostro ultimo tutorial per costruire una casetta per le galline del giardino, lo vedi qui.

Sai che tra i nostri personaggi c’è anche il riccio?  Clicca qui e dai un’occhiata ai personaggi.

 

Partecipa ai nostri Giveaways!

Potrai vincere i premi che mettiamo in palio ogni mese e riceverai la nostra newsletter.

Riceverai subito una sorpresa, gli avvisi ai concorsi, le promozioni le news direttamente nella tua mail.

Casette per ricci: un riparo per un amico

Autore 

    Per saperne di più su di me:
  • facebook
  • googleplus
  • linkedin
  • skype
  • twitter

Commenti

comments

4 pensieri su “Casette per ricci: un riparo per un amico

  • 24 gennaio 2015 alle 18:52
    Permalink

    Oggi, rimuovendo della legna in una piccola legnaia di casa, ho scoperto uno strano mucchio di foglie e muovendole, ho visto un riccio arrotolato ed immobile. Pensando che fosse in letargo, l’ho ricoperto, ho sistemato un po’ l’intorno del mucchio di foglie e ho posto sopra una casetta di legno che avevo utilizzato per le tartarughe che una volta tenevo in giardino. Durante la rimozione del materiale, ho inavvertitamente toccato il riccio, ma non l’ho “colpito”. ho cercato di ricomporre il nido affinché il riccio fosse riavvolto nelle foglie.
    Adesso il…”mio amico” si trova all’interno di questo “materasso”, che a sua volta è interno alla casetta di cui sopra. La casetta è al coperto e all’asciutto. Il foro di passaggio della casetta si trova però ostruito dalle foglie e comunque davanti a questa uscita , ho lasciato un corridoio per il movimento della bestiola.
    A questo punto chiedo:
    – avendo disturbato il riccio, posso averlo danneggiato?
    – come posso evitare che il riccio lasci la mia casa? La legnaia è vicina ad un orto, per cui trova un habitat adatto ad esso.
    – devo mettere davanti all’uscio dei croccantini?
    Insomma il riccio lo voglio proprio tenere ; che cosa devo fare?
    Qualche anno fa avevo una famiglia di ricci ma sono spariti dopo che una (o uno) è morto a causa delle zecche. Adesso che è/sono tornati, non voglio farmeli scappare (ovviamente senza tenerli in cattività. Alle gabbie, anche dorate, non ci penso nemmeno!!!.
    Nel ringraziare per la vs.cortese collaborazione, saluto cordialmente,
    Luigi Lucatello

    Rispondi
  • 24 gennaio 2015 alle 19:21
    Permalink

    Ciao Luigi,
    non preoccuparti, capita a volte di disturbare i ricci in letargo, in effetti si trovano i posti più strani. Io ne ho trovati sotto lamiere, sotto vasi rovesciati, sotto pozze, dentro tubi. Comunque le legnaie sono una delle loro scelte preferite perchè in “natura” farebbero il nido sotto a rami caduti o sotto appunto a cataste di legna.
    Probabilmente, se l’hai toccato, hai disturbato il riccio che potrebbe decidere di cambiare tana. Potrebbe anche spostarsi di pochi metri nella stessa legnaia. Per cercare di tenerlo in zona, ora che sai che è li, lascia qualche croccantino per gatti oppure prendi le lattine di bocconcini di carne che si danno ai gatti e lasciane 2 cucchiai vicino, dentro ad un recipiente. Metti anche acqua. Anche se andrà via vedrai che piano piano tornerà.
    La cassetta di legno che hai messo va bene, le foglie che ostruiscono non sono un problema anzi, più ce ne sono meglio è. L’importante è che non ci siano ostacoli pesanti davanti all’ingresso.

    Rispondi
  • 15 marzo 2017 alle 22:51
    Permalink

    Salve.. io trovo sempre sotto casa mia dei ricci..e d’estate addirittura ci camminano tra i piedi incuranti della nostra presenza , nel cortile . Abbiamo tanti gatti, sia nostri che del vicinato, nonchè quanche randagio che ci fa costantemente visita, essendo in collina. Il problema è che quello che non mangiano i miei gatti, che dormono di notte rigorosamente in casa, lo metto fuori la sera per gli altri gatti..questo attira le lumache (una volta ne ho contate più di 60 su un piattino), e questo attira i ricci di cui loro si cibano. Inoltre quando non ci sono le lumache si mangiano il cibo dei gatti.. Il problema è che ho sentito che sono ingordi e mangiano fino a che muoiono. E vero questo? un estate fa, stando fuori alla sera e vedendo questo riccio che appena ci mettevo dell cibo per gatti lui si fiondava e faceva fuori tutto, poi arrivavano i gatti e non trovavano più niente, continuando il rifornimento, vedevo che lui arrivava prima dei gatti.. e dopo un po è rimasto come se fosse svenuto o morto, dietro a dei cartoni, vicino al cassonetto della carta , temevo fosse morto..rimasto cosi per delle ore poi è sparito ed è ritornato più tardi.. Come posso fare per non lasciare affamati i gatti della zona ed evitare che un riccio mangi tutto magari fino a morire, se fosse vero?? Non voglio assolutamente a fare del male ai poveri ricci, anzi, però allo stesso tempo non vorrei lasciare affamati i randagi.. Che soluzione posso adottare? Chiedo questo perche vista la bella stagione, i ricci da me , sono già in piena attività, e tutte le sere fregano il cibo ai gatti, che lascio fuori:-)

    Rispondi
    • 1 maggio 2017 alle 18:31
      Permalink

      Ciao Gabriella, pare proprio che la tua casa sia un ristorante per i ricci 😀
      L’unica soluzione che mi viene in mente è che devi mettere i piattini dove metti il cibo per i gatti in un punto non accessibile ai ricci, quindi in alto, sopra a un muretto o un terrazzino.
      Nn preoccuparti che i ricci non muoiono di ingordigia e anzi, più ingrassano e più possibilità ci sono che riescano a sopravvievere all’inverno (anche se ora arriva l’estate :D)

      Rispondi

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *